Questa pianta si trova generalmente in giardino o in vaso su terrazzi e balconi. Risulta essere adatta specialmente per essere tenuta sui davanzali e forma originali composizioni in ciotole. Esistono molte varietà della pianta, con colori, fiori e forme diverse.

La maggioranza delle varietà presenta gruppi di tronchi globosi di colore verde scuro, ricoperti da peli bianchi e setosi che nascondono spine uncinate di colore giallo e forma un fiore che va da giallo con striature rosa al bianco e al cremisi. Per una buona coltivazione della mammillaria devi fornire alla pianta almeno 4 ore di luce solare diretta o 12 ore di luce artificiale.

Le temperature ideali per questa pianta sono piuttosto freddine: infatti d’inverno la temperatura notturna dovrebbe oscillare tra i 4 e i 7 gradi, mentre quella diurna deve essere inferiore ai 18 gradi. Dalla primavera all’autunno sopporta bene i 18 e i 21 gradi notturni e i 24°-27° diurni. Nel periodo che va dalla primavera all’autunno lascia che il terriccio asciughi leggermente tra due innaffiature abbondanti.

In inverno, invece, bagnala soltanto quanto basta ad impedire che la pianta avvizzisca. Se l’hai appena acquistata, aspetta tutto il primo anno prima di concimarla, mentre se la pianta è già acclimatata procedi a concimazioni regolari ogni primavera. Per una crescita più veloce, ti consiglio di rinvasarla ogni primavera utilizzando terra grassa e una parte di granulato di carbone vegetale, aggiungendo anche un 1 cucchiaio di calcare triturato e 1 cucchiaio di farina d’ossa. Puoi far propagare la pianta in qualsiasi stagione dalle nuove piante che si sviluppano alla base del vecchio ceppo.

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