La Kick boxing è uno sport da combattimento che prevede l’uso di calci e pugni al busto, al viso e alle gambe. Si tratta di una tecnica utile per la difesa personale, ma più spesso ci si allena in palestra semplicemente per bruciare molte calorie, tonificare la muscolatura e scolpire il corpo. Buona lettura.

La prima posizione è quella di guardia, ossia posizione obliqua a sinistra, cioè con la gamba sinistra in avanti, e piedi distanziati alla larghezza dei fianchi con le gambe leggermente piegate. Il braccio destro rimane attaccato al corpo a coprire il fianco e il viso, il braccio sinistro più libero, ma sempre alto e pronto ad attaccare.

Il secondo movimento si chiama Front Kick ed ha principalmente una funzione di entrata. Se portato con la gamba avanti apre buone possibilità al lavoro con i pugni. Il ginocchio carica verso il petto, per poi spingere ed estendere la gamba. Il busto è leggermente inclinato all’indietro nella fase di spinta, gli addominali sono stretti, l’impatto con il bersaglio viene garantito da tutta la pianta del piede.

Il terzo esercizio si chiama Middle Kick (o calcio circolare medio). Questo esercizio può essere eseguito con entrambe le gambe, ma se fatto con quella dietro acquista più potenza: ruotando i fianchi, si colpisce il bersaglio con la tibia, senza allungare troppo la gamba. Importante: ruotare il piede perno sull’avampiede con il tallone sollevato, per non provocare pericolose torsioni all’articolazione del ginocchio.