La spalliera è un attrezzo ginnico notevolmente importante per favorire un corretto sviluppo corporeo di bimbi e ragazzi. Le dimensioni classiche, adottate in questa realizzazione, sono modificabili a piacere anche in relazione alle specifiche esigenze, l’unico elemento importante è rappresentato dalle proporzioni delle varie parti, che devono essere rigorosamente costanti.

Per dettagli sull’utilizzo dell spalliera è possibile vedere questa guida sul sito Lapalestraincasa.net. Leggi i passi ed esegui il progetto.

Occorrente
2 tavole in pino di Svezia da 2650x120x40 mm (montanti)
2 tavolette in pino di Svezia da 300x120x40 mm (ali superiori)
4 listelli in pino di Svezia da 450x40x40 mm (distanziali)
16 tondini in ramin diametro 40 mm lunghi 900 mm (pioli)
2 piattine di ferro da 330x4x5 mm (rinforzi superiori)
4 piattine di ferro da 250x40x5 mm (staffe di fissaggio a parete)
34 viti a testa svasata con diametro di 5×50 mm a passo largo (fissaggio tondini)
14 viti a testa svasata con diametro di 5×70 mm a passo largo ( fissaggio distanziali)
12 viti a testa svasata con diametro di 3×30 mm a passo largo (fissaggio rinforzi superiori)
8 viti tirafondo, diametro 8×40 mm, con rondella
8 tasselli a muro diametro 16 mm con bullone
6 spine diametro 10 mm
Turapori trasparente
Vernice trasparente satinata al poliuretano
Sega circolare
Raspa e carta vetrata fine
Una mecchia e trapano su supporto a colonna
Metro e matita
Colla vinilica
Incudine e martello
Chiave inglese regolabile

Come prima operazione dovrai costruire la spalliera e, per farlo, dovrai utilizzare i materiali in pino di Svezia per i montanti, i distanziali e le ali, mentre utilizza il ramin per i tondini. A questo punto, con la sega circolare dovrai tagliare le due ali superiori a forma di trapezio rettangolo. A lavoro ultimato, eventualmente il contorno puoi sagomarlo con la raspa.

Quando avrai eseguito questa prima operazione, sui montanti laterali, che ti sarai procurato leggendo la parte in cui vengono elencati i materiali di questa guida, dovrai tracciare i centri dei fori che dovrai praticare per l’incastro dei tondini. La distanza tra due fori è di centocinquanta millimetri, mentre il primo è a centonovanta millimetri da terra. A questo punto, pratica i fori utilizzando una mecchia azionata da un trapano montato su colonna. La profondità dei fori deve essere di venti millimetri. Al centro passa ad eseguire un forellino per la vite di fissaggio.

Quando sarai giunto a questo punto del lavoro, alle estremità superiori dei montanti dovrai applicare due serie di spine da otto millimetri, che dovrai fissare con colla vinilica in fori ciechi, per sostenerele ali. A questo punto delle operazioni, le ali, il cui lato maggiore lo hai forato in corrispondenza delle spine, dovrai applicarle sui montanti. Stringi bene i pezzi per almeno ventiquattro ore con dei morsetti. Aiutati con l’immagine di questo passo per eseguire bene il lavoro.

Adesso dovrai passare all’assemblaggio. Quindi, alle estremità superiori e inferiori dei montanti, dovrai applicare due distanziali con sezione di quaranta per quaranta millimetri, in modo che la spalliera disti maggiormente dalla parete. A questo punto, dovrai porre i montanti. Quindi, posto un montente in piano, coi fori rivolti verso l’alto, dovrai inserire in questi le teste dei tondini opportunamente spalmate di colla vinilica.

Quando avrai eseguito anche questo lavoro e quindi quando tutti i tondini li avrai inseriti in un montante, passa ad applicare il secondo. A questo punto, dovrai meticolosamente verificare che la spalliera sia in squadra perfetta. Una volta che avrai fatto, dovrai passare ad applicare, dall’esterno, le viti autofilettanti che impegnano le teste dei listelli e tirano la struttura, in modo da renderla molto più stabile.

Giunto a questo punto del lavoro e quindi del montaggio, dopo una adeguata morsettatura, la superficie del legno dovrai trattarla con il turapori trasparente e vernice poliuretanica satinata, intervallando le operazioni con un’adeguata carteggiatura, che eseguirai con della carta vetrata fine. Adesso prepara, sull’incudine, il rinforzo in piattina da quaranta per cinque millimetri di sezione, sagomandolo a forma di C e forandolo per ricevere le viti di fissaggio.

Quando avrai fatto, potrai passare al montaggio a parete. Quindi, questo rinforzo in piattina lo dovrai avvitare nella parte superiore in modo da rendere ancora più stabile l’unione tra montanti laterali e ali, così come ti mostra l’immagine allegata in questo passo. Ora, le staffe di supporto a parete dovrai dotarle di quattro fori, da realizzare sempre con il trapano montato su supporto a colonna. Due fori dovrai farli di otto millimetri di diametro e due da dieci per far passare le viti di fissaggio, a legno e a muro.

A questo punto, quando avrai fatto, dovrai bloccare le staffe ai montanti e per farlo dovrai usare delle viti tirafondo con testa quadrata oppure esagonale che possono essere tirate con molta forza con la chiave inglese. Adesso, continua il lavoro praticando otto fori sulla parete in cui vuoi applicare l’attrezzo ginnico, nella posizione opportuna. Questi fori devono essere del diametro di sedici millimetri, in modo da potergli inserire i tasselli a espansione.

Quando avrai fatto, applica dei robusti tasselli con capsula metallica, che sono in grado di realizzare una notevole tenuta, nei fori che hai realizzare nella parete in cui vuoi applicare l’attrezzo ginnico. Non applicare i tasselli su una sottile tramezza. A questo punto, la spalliera dovrai montarla alla parete fissando al muro le staffe con i tasselli, ched ovrai tirare con la chiave semplicemente girando i bulloni.

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