Correre è una delle attività più rigeneranti e soddisfacenti che esistano, e il bello, è che tutti possono appassionarsi a questo sport, uno sport economico, ideale per chi non ha il tempo o la voglia di frequentare le palestre e per chi non ama particolarmente altri tipi di sport. Detto questo, naturalmente anche i principianti possono entrare a far parte del mondo dei runner, ma per farlo, occorrono delle basi, dei consigli utili per … partire con il piede giusto.

Innanzitutto, sarà importante la scelta delle scarpe. Non basta infatti prendere un qualunque paio di scarpe da tennis per iniziare a correre. Sul mercato ne esistono di diversi tipi, creati appositamente per la corsa. Se si hanno problemi particolari, esistono poi soluzioni per migliorare le scarpe. Per esempio, in caso di problemi con i talloni, piuttosto comuni, è possibile utilizzare le talloniere. Sull’argomento è possibile vedere questa pagina sulle talloniere. In secondo luogo, non dovrete assolutamente buttarvi a capofitto in una corsa a perdifiato, ma seguire delle tappe prestabilite.

Molti runner seguono delle vere e proprie tabelle che permettono di essere più costanti. Una delle tabelle più famose è quella dei 10 chilometri, suddivisa in 10 livelli di difficoltà, raggruppati in tre fasce, fascia gialla, fascia rossa e fascia nera.

Fascia GIALLA

Livello 1 – 2′ camminando + 1′ di corsa per 8 volte

Livello 2 – 3′ camminando + 2′ di corsa per 6 volte

Livello 3 – 3′ camminando + 4′ di corsa per 6 volte

Fascia ROSSA

Livello 4 – 3′ camminando + 6′ di corsa per 5 volte

Livello 5 – 3′ camminando + 10′ di corsa per 4 volte

Livello 6 – 3′ camminando + 15′ di corsa per 3 volte

Fascia NERA

Livello 7 – 5′ camminando + 25′ di corsa per 2 volte

Livello 8 – 5′ camminando + 35 ‘ di corsa + 5′ di cammino e 15′ di corsa

Livello 9 – 5′ camminando + 45′ di corsa + 5′ di cammino e 15′ di corsa

Livello 10 – 5′ di camminata + 10 km di corsa

Il passaggio da una fascia all’altra dovrà avvenire quando riuscirete a portare senza problemi a termine il livello in cui vi trovate. E’ preferibile partire dal livello più consono alle proprie condizioni attuali, ed è inoltre preferibile eseguire un numero di sedute alla settimana che va da un minimo di tre a un massimo di sei.

Detto questo, chi corre dovrebbe sempre seguire un’alimentazione corretta e bilanciata. La dieta del runner è una dieta ricca di alimenti sani, caratterizzata da un’abbondante colazione, spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio, un pranzo leggero (in cui non dovranno comunque mancare i carboidrati) e con molte verdure, ed una cena, anch’essa leggera, in cui potrete scegliere fra minestrone di verdure, carne o pesce.

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